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Utenze gas: subentri, volture, nuovi allacci non sono più un problema

01 Aprile, 2019 Tag:, , , , , ,

Quando si cambia casa oppure si è proprietari di un’abitazione e la si affitta ad un nuovo inquilino, ecco che si pone il problema delle utenze.

Come fare per avere l’energia elettrica ed il gas? A chi bisogna rivolgersi? Quali documenti servono?

A volte è il caos. Recuperare bollette, litigare con i numeri verdi, predisporre la documentazione in modo corretto…

Con Benaco Energia però è diverso. I nostri consulenti sono sempre a disposizione per aiutare il cliente in difficoltà e consigliarlo sulle modalità e le procedure per avere le forniture o cambiarne la titolarità.

In tempi rapidi. Con semplicità.

In questo articolo ci occupiamo delle utenze GAS. Vi spieghiamo in modo semplice cosa e come fare.

Ma se non avete voglia o tempo di leggere, contattate i nostri uffici: è il nostro lavoro!

Cominciamo.

Quando si deve contrattualizzare una nuova utenza, bisogna anzitutto mettere bene a fuoco qual è la propria esigenza e identificare qual è l’attività che si deve richiedere.

Si può infatti avere necessità di un SUBENTRO, di una NUOVA ATTIVAZIONE, di un NUOVO ALLACCIO oppure di una semplice VOLTURA.

Vediamoli caso per caso.

 

Il SUBENTRO

Il subentro è l’attivazione della fornitura di gas da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto da parte del precedente cliente, che ha richiesto anche la disattivazione del contatore. L’utenza è quindi già esistente, ma è chiusa: il gas non viene cioè erogato.

La richiesta di subentro va presentata a Benaco Energia attraverso la modulistica apposita (che trovi QUI): entro 2 giorni lavorativi la richiesta verrà lavorata e quindi trasmessa al distributore locale.

Se l’impianto del cliente è stato nel frattempo modificato (ha subito operazioni di ampliamento o manutenzione straordinaria) o trasformato (in precedenza alimentato con altro tipo di gas), al cliente finale verrà richiesta la documentazione che serve al distributore per verificarne i requisiti di sicurezza. I nostri consulenti ti indicheranno quale documentazione bisogna fare predisporre al tuo termotecnico (o progettista o installatore).

Il distributore territorialmente competente deve attivare la fornitura entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto la richiesta di subentro da parte di Benaco Energia.

Se per cause imputabili al distributore territorialmente competente la fornitura viene attivata oltre il tempo previsto, il cliente dotato di un contatore fino alla classe G6 riceve automaticamente un indennizzo base che va dai 35 ai 105 Euro.

Se l’impianto è modificato o trasformato, il computo dei tempi decorre da quando il distributore riceve tutta la documentazione relativa alla sicurezza dell’impianto prevista dalla normativa.

 

La NUOVA ATTIVAZIONE

Si parla di “attivazione” quando l’allacciamento è già completato e occorre solo far arrivare per la prima volta il gas all’impianto del cliente finale, eventualmente posando un nuovo contatore o riposizionandolo ove in precedenza rimosso.

La richiesta di subentro va presentata a Benaco Energia attraverso la modulistica apposita (che trovi QUI): entro 2 giorni lavorativi la richiesta verrà lavorata e trasmessa al distributore locale.

Il cliente deve fornire la documentazione che serve al distributore per verificarne i requisiti di sicurezza del proprio impianto. I nostri consulenti ti indicheranno quale documentazione bisogna fare sottoscrivere al proprio termotecnico (o progettista o installatore).

Anche in questo caso il distributore territorialmente competente deve attivare la fornitura entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto la richiesta di subentro da parte di Benaco Energia.

 

Il NUOVO ALLACCIO

È l’operazione che consente di collegare l’impianto del cliente finale alla rete locale di distribuzione. In pratica significa che l’utenza non sta ricevendo il gas perché non solo non è presente il contatore, ma non esiste neppure il collegamento alla rete del gas.

Questa attività di collegamento con la rete del gas può essere eseguita con lavori ‘’semplici’’ o lavori ‘’complessi’’ a seconda delle specifiche attività da realizzarsi a cura del distributore.

Sono considerati lavori semplici la realizzazione, la modifica o la sostituzione a regola d’arte, su richiesta del cliente, dell’impianto di proprietà del distributore, eseguite con un intervento limitato all’allacciamento in bassa pressione  ed eventualmente al contatore. Sono considerati lavori complessi i casi in cui il distributore deve invece intervenire sulla condotta stradale.

L’allacciamento può essere richiesto a Benaco Energia compilando la modulistica predisposta e che trovi QUI. Benaco Energia trasmette la richiesta al distributore territorialmente competente, cui è demandata la gestione della rete di distribuzione. Una volta ricevuta la richiesta, il distributore deve predisporre e comunicare al richiedente il preventivo per l’esecuzione dei lavori.

Il distributore effettua, se necessario, un sopralluogo e invia al cliente, attraverso Benaco Energia o direttamente, un preventivo specificando se l’allacciamento richiede lavori semplici oppure lavori complessi e il costo previsto.

Per i lavori semplici il distributore deve comunicare il preventivo al cliente, attraverso Benaco Energia o direttamente, entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.

In caso di lavori complessi, il distributore deve comunicare il preventivo al cliente, attraverso il venditore o direttamente, entro 30 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto la richiesta.

Se per cause imputabili al distributore il preventivo viene inviato oltre il tempo previsto (sia per lavori semplici, sia per lavori complessi), il cliente domestico (di norma dotato di un contatore fino alla classe G6) deve automaticamente ricevere un indennizzo di 35 €, se la prestazione viene eseguita entro il doppio del tempo stabilito, di 70 € se viene eseguita entro il triplo del tempo stabilito, di 105 € se la prestazione viene eseguita oltre il triplo del tempo stabilito.

Il preventivo contiene, oltre ai costi e le modalità per l’esecuzione del lavoro, anche alcune informazioni fondamentali:

  • il codice di rintracciabilità per l’identificazione della singola richiesta;
  • l’indicazione del tempo massimo di esecuzione della prestazione richiesta e dell’entità dell’indennizzo automatico al cliente, in caso di mancato rispetto dei tempi previsti (solo però per i lavori semplici);
  • l’indicazione dei lavori che eventualmente devono essere realizzati dal cliente e le concessioni, le autorizzazioni o le servitù che eventualmente lo stesso cliente deve ottenere per consentire l’esecuzione del lavoro, con adeguata documentazione tecnica;
  • l’indicazione della documentazione che, se il preventivo viene accettato, il cliente deve presentare per l’attivazione della fornitura;
  • la durata di validità del preventivo che non può essere inferiore a 3 mesi;
  • il nominativo e il recapito telefonico della persona responsabile per conto dell’impresa distributrice nel caso di lavori complessi.

Se il cliente accetta il preventivo, i lavori vengono realizzati dopo l’avvenuta esecuzione di eventuali lavori a carico del cliente finale e l’ottenimento di eventuali atti autorizzativi (tipicamente, la predisposizione di manufatti per alloggiare il contatore o l’ottenimento di autorizzazioni da privati), che devono comunque essere indicati nel preventivo.

Il distributore deve realizzare l’allacciamento che comporta lavori semplici entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto l’accettazione del preventivo. Se per cause imputabili al distributore, l’allacciamento con lavori semplici avviene oltre il tempo previsto, il cliente domestico (di norma dotato di un contatore fino alla classe G6) deve automaticamente ricevere un indennizzo di 35 €, se la prestazione viene eseguita entro il doppio del tempo stabilito, di 70 € se viene eseguita entro il triplo del tempo stabilito , di 105 € se la prestazione viene eseguita oltre il triplo del tempo stabilito.

In caso di lavori complessi, il distributore deve realizzare l’allacciamento entro 60 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto l’accettazione del preventivo.

Basta la richiesta d’allacciamento per ottenere l’attivazione della fornitura?

No. Per ottenere l’attivazione della fornitura deve essere presentata (anche contestualmente alla richiesta di allacciamento) anche una apposita richiesta alla società di vendita (cioè Benaco Energia).

Inoltre, ai fini della pubblica incolumità, deve essere obbligatoriamente accertato che l’impianto interno, di proprietà del cliente finale, sia stato realizzato a regola d’arte.

 

La VOLTURA

La voltura è la variazione della titolarità di una fornitura da un cliente ad un altro, senza che vi sia interruzione dell’erogazione di gas.

La richiesta di voltura va presentata a Benaco Energia con l’apposita modulistica (che trovi QUI), poiché in base alla legge il cliente che richiede la voltura deve dimostrare, anche tramite autocertificazione, di avere “titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell’unità immobiliare”.

Benaco Energia, entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta completa di tutti i dati e le informazioni necessarie, deve comunicare al cliente finale richiedente l’accettazione della voltura (nel rispetto dei termini di preavviso per l’esercizio del diritto di ripensamento e della facoltà di recesso) ed effettuare tutte le altre comunicazioni perché l’attivazione contrattuale possa essere registrata, ivi inclusa la data a decorrere dalla quale si richiede che la voltura abbia effetto. Se tutto è regolare, per la registrazione della voltura occorrono almeno 2 giorni lavorativi dalla comunicazione di Benaco Energia. Quindi il tempo tecnico minimo è pari a 4 giorni lavorativi dalla richiesta del cliente.

E’ sempre opportuno rilevare e trasmettere la lettura del contatore alla data richiesta per l’effettuazione della voltura. Questo per avere maggiore certezza di una corretta allocazione dei consumi fra vecchio e nuovo intestatario.

 

Contatta gli uffici di Benaco Energia per avere maggiori spiegazioni o l’aiuto di un nostro consulente:

  • Tel 0365.42971
  • Email: clienti@benacoenergia.it
  • Sportello: Via Enrico Fermi, 5/A – Salò (Bs)

 

 

 

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