risparmio

  Benaco Energia fornisce energia elettrica alle imprese fin dal 2002. In questi 15 anni abbiamo conosciuto migliaia di imprese e ci siamo misurati con l’obiettivo della riduzione dei costi energetici in azienda. Con una bolletta energetica che ormai è solo per il 35% composta dalla materia prima, oggi è fondamentale ridurre i propri consumi, oltre che avere tariffe di fornitura scontate. Il kilowattora più conveniente è sempre quello NON CONSUMATO! Ma come fare a ridurre i propri consumi anche in azienda? Il segreto è partire dalle piccole cose, modificare le cattive abitudini, adottare pratiche intelligenti. Ecco 10 consigli utili.
  1. Spegni!
Accendi la luce solo se necessario e riduci la luminosità ai livelli minimi richiesti. Spegni le luci quando non sono necessarie: in aree non occupate, di notte, durante i fine settimana. Usa prese multiple per disattivare più elementi con un semplice “click”. Installa sensori di presenza nelle aree comuni e in quelle utilizzate saltuariamente.
  1. Rendi la tua giornata di lavoro efficiente
Sfrutta la luce naturale quanto più possibile e scegli colori chiari per le pareti. Pulisci le finestre e lascia che la luce del sole entri. Spolvera le lampade almeno una volta l’anno e scegli lampadine a basso consumo energetico, come CFL o LED: durano di più di quelle a incandescenza e consumano meno energia.
  1. Spegni le apparecchiature per ufficio
Stampanti, computer (anche i monitor), fotocopiatrici, fax: spegnili quando non in uso, durante la notte o i fine settimana. “Una fotocopiatrice lasciata accesa durante la notte utilizza energia sufficiente per produrre oltre 1500 copie” (fonte: Carbon Trust). Imposta lo screensaver in modalità nero. Configura le funzionalità di risparmio energetico sulle apparecchiature per ufficio
  1. Regola i termostati
Abbassa la temperatura del riscaldamento di 1 grado e viceversa aumenta la temperatura del sistema di aria condizionata di 1 grado. Questo si tradurrà in circa il 6% di risparmio energetico. Spegni il sistema di aria condizionata e di riscaldamento nei periodi di completa inattività e nelle zone non occupate. Imposta la tua acqua calda a 55 ° C invece di 60 ° C. Chiudi porte e finestre quando il riscaldamento o l’aria condizionata è in funzione
  1. Passa a una refrigerazione più intelligente
Abbassa la temperatura di condensazione e assicurati che le porte delle zone raffreddate siano chiuse e che la guarnizione della porta sia ben aderente quando il sistema è in funzione. Cerca di limitare la presenza di elementi di raffreddamento in punti caldi o vicino ad impianti di riscaldamento. Accertati che l’aria possa circolare bene intorno e sopra le unità di refrigerazione per garantire una corretta ventilazione.
  1. Esegui una manutenzione regolare
Pulisci o cambia i filtri degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC) frequentemente (una volta al mese se la vostra azienda si trova in un’area industriale in cui l’aria è particolarmente inquinata). I filtri sporchi causano un sovraccarico di lavoro all’attrezzatura per mantenere caldo o freddo. Quelli puliti migliorano le prestazioni delle apparecchiature esistenti e le condizioni di lavoro.
  1. Ottimizza il sistema di aria compressa
Assicurati che il sistema di aria compressa sia in funzione solo quando l’impianto è in uso e che sia impostata la pressione minima di esercizio. La riduzione della pressione di 0,5 bar significa 3,5% in meno di consumo di energia. Scollega qualsiasi sistema ad aria compressa che non sia più in uso. Rileva la presenza di eventuali perdite.
  1. Sii efficiente sin dall’inizio
Includi criteri di efficienza energetica nella scelta di nuove attrezzature. Passa a strumenti dotati di tecnologia ad alta efficienza e a risparmio energetico (caldaie a basso consumo, lampadine ad alta efficienza energetica, etc.) - la classe di consumo energetico dell’UE ti aiuta a scegliere i prodotti che fanno risparmiare energia e denaro.
  1. Monitora il consumo di energia
Leggi i tuoi contatori e tieni traccia regolare del consumo di energia. Confronta i dati sui consumi per valutare l’efficacia dei tuoi sforzi di risparmio energetico. Per fare questo prendi in considerazione l’installazione di contatori intelligenti.
  1. Valuta tutte le proposte di Benaco Energia
Verifica periodicamente insieme al consulente Benaco Energia se ci sono strutture di offerta o prezzo più adatte a nuovi ritmi di lavoro o a nuovi macchinari.   Facile vero? Adottate e introducete progressivamente questi consigli nella vostra azienda. Provate a svilupparne almeno uno al mese: non solo l’ambiente, ma anche il vostro conto economico vi ringrazierà! Fonte: Progetto STEEEP (www.steeep.eu )
Lo sapevate che circa l’80% di tutta l’energia elettrica che consumiamo nelle nostre case serve ad illuminare? E sapevate che questi consumi possono essere ridotti fino al 20%, semplicemente usando lampade più efficienti e distribuendo meglio le sorgenti luminose? A seconda di quale lampada si sceglie cambiano notevolmente, oltre la qualità e la quantità di luce ottenuta, anche i consumi. Quindi, prima di scegliere quale lampada acquistare bisogna valutare:
  • qual è l’ambiente da illuminare
  • quali attività vi si svolgono
  • per quante ore, in media, la lampada resterà accesa
Ciò detto, ci sono tante precauzioni che si possono adottare o consigli pratici. Dalla guida ENEA sul Risparmio Energetico con l’Illuminazione ne abbiamo scegli per voi 6:
  1. Tinteggiare le pareti degli ambienti con colori chiari, per aumentare la luminosità;
  2. Scegliere lampadari con una sola lampada: una lampada ad incandescenza da 100 Watt fornisce la stessa illuminazione di 6 lampadine da 25 Watt, ma queste ultime consumano il 50% in più di energia elettrica!
  3. Per leggere seduti sul divano, una persona di 60 anni ha bisogno di una quantità di luce sei volte superiore a quella necessaria ad un giovane di 20 anni. È quindi utile mettere a fianco del divano una lampada da terra con variatore di luce (dimmer).
  4. In cucina, oltre all’illuminazione generale, occorre prevedere luci sotto i pensili, sui piani di lavoro e sul piano di cottura da utilizzare solo dove e quando servono. Qui le lampade ad incandescenza possono essere sostituite dai tubi fluorescenti o dalle lampade alogene a bassissima tensione.
  5. Nei bagni sono sufficienti plafoniere o faretti a soffitto per l’illuminazione generale e appliques ad accensione separata, montati ai lati dello specchio e orientati verso il basso in direzione del viso. Essendo il bagno un ambiente che richiede un’illuminazione istantanea e per breve tempo le lampade più adatte sono le alogene;
  6. Per i corridoi e le scale applique e plafoniere sono una valida soluzione. In questi locali è raro che la luce rimanga accesa per molte ore, mentre sono frequenti le accensioni e gli spegnimenti. È quindi opportuno orientarsi verso le lampade alogene e utilizzare interruttori a tempo;
Ma c’è anche un settimo suggerimento, da ricordare sempre: scegliere le offerte per la casa di Benaco Energia. A prezzo fisso o variabile, a tariffa piatta o multioraria, nel catalogo delle nostre proposte trovi sicuramente la migliore soluzione per risparmiare sui tuoi consumi! Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o approfondimenti specifici, contatta i nostri consulenti commerciali ai consueti recapiti: Tel. 0365.42971 – Email benaco@benacoenergia.it
Nel mese di luglio 2017 secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la Rete Elettrica Nazionale, la domanda di energia elettrica è stata di 29,3 miliardi di kWh, in aumento del +0,5% rispetto ai volumi dello stesso mese dell’anno precedente. La performance della domanda dei primi sette mesi del 2017 è cresciuta del +1,2% rispetto al corrispondente periodo del 2016. A parità di calendario il risultato è +1,7. A livello territoriale, la variazione tendenziale di luglio 2017 è risultata ovunque positiva: +0,2% al Nord, +0,7% al Centro e 0,9% al Sud. Nel mese di luglio 2017 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 87,5% con produzione nazionale al netto dei pompaggi (+1,7% della produzione netta rispetto a luglio 2016) e per la quota restante da importazioni (saldo estero -6,4% rispetto a luglio 2016). In dettaglio, la produzione nazionale netta (25,8 miliardi di kWh) si è incrementata di un +1,7% rispetto a luglio 2016. Sono in aumento le fonti di produzione eolica (+33,9%), fotovoltaica (+5,8%), termica (+4,5%) e geotermica (+0,8%); in flessione la fonte idrica (-15,1%). La potenza massima richiesta a luglio 2017 è stata di 54.535 MW; tale valore è stato conseguito giovedì 13 alle ore 16 e risulta superiore del +1,8% al valore registrato alla punta del corrispondente mese di luglio 2016. Più consumi significa che la crisi è definitivamente alle spalle? Forse. Serve ancora del tempo per dirlo. E serve sicuramente mettere alla prova i consumi con un andamento meteorologico più regolare, dal momento che l’estate che sta finendo è stata più calda della media storica…
Una quota rilevante della bolletta elettrica serve per remunerare l’attività del distributore locale. E’ quella parte della bolletta che va sotto il nome di “Spesa per la gestione del contatore”. In questa voce ricadono anche i corrispettivi fissi mensili per la quota di potenza messa a disposizione. Soffermandoci per ora sulle sole utenze ad uso domestico, è opportuno segnalare una interessante novità. Dal 1 gennaio di quest’anno infatti, gli scaglioni di potenza tra cui poter scegliere hanno un “passo” più fitto. La potenza può infatti essere modulata, sia in aumento che in diminuzione, con variazioni di 0,5 kW fino ad una potenza di 6 kW (il cliente può richiedere una potenza impegnata di 0,5, 1, 1,5 kW e così via fino a 6 kW) Oltre i 6 kW e fino a 10 kW le variazioni possono essere di 1 kW (si può richiedere una potenza impegnata di 7, 8, 9 o 10 kW). Quindi addio ai pochi e vecchi scaglioni, estremamente limitanti. Poiché per ogni kW di potenza messo a disposizione corrisponde un corrispettivo fisso annuale di Euro 21,48, la possibilità di avere un ventaglio di opzioni più ampio, consente di ritagliarsi una potenza del contatore più adatta alle proprie necessità. Sia aumentando la potenza necessaria che, se è il caso, riducendola. Vuoi verificare se la tua disponibilità di potenza è adatta alle tue necessità? Vuoi verificare se i tuoi fissi di potenza possono quindi essere ridotti o aumentati per evitare distacchi da eccesso di carico? Contatta i nostri uffici o i nostri consulenti! Riceverai assistenza gratuita per ottimizzare la tua bolletta. Tel. 0365.42971 - Email benaco@benacoenergia.it
Nei giorni scorsi il GSE ha pubblicato una fotografia molto interessante sulla produzione di energia elettrica da fonte solare in Italia (Rapporto statistico 2016). Un fenomeno, quello del fotovoltaico, ancora in pieno sviluppo. Rispetto ai primi anni del Conto Energia è diminuita la taglia degli impianti che si allacciano alla rete, ma la numerosità è sempre elevata. Tra le regioni italiane si rileva una notevole eterogeneità. La regione Lombardia detiene il primato in termini di numerosità con poco meno di 110.000 impianti in esercizio, seguita dalla regione Veneto (99.486 impianti). Le due regioni insieme rappresentano il 28,5% degli impianti installati sul territorio nazionale. In termini di potenza installata è invece la Puglia la prima regione, con 2.623 MW; nella stessa regione si rileva anche la dimensione media degli impianti più elevata (58,8 kW). Le regioni con più bassa penetrazione di impianti fotovoltaici sono la Liguria, la Basilicata, il Molise e la Valle D’Aosta. Alla fine del 2016 dei 732.053 impianti installati in Italia, circa il 79% afferiscono al settore domestico mentre la maggior parte della potenza (51%) è relativa al settore industriale. Nel solo anno solare 2016, sono stati installati 44.294 impianti, la quasi totalità di potenza inferiore ai 200 kW, per una potenza installata complessiva, come detto, pari a 382,4 MW. Le installazioni di piccola taglia (con potenza inferiore o uguale a 20 kW) costituiscono oltre il 90% degli impianti totali installati in Italia nel 2016 e rappresentano il 20% della potenza complessiva nazionale. La nostra collegata Aden propone, progetta e installa impianti fotovoltaici di qualsiasi taglia e su qualsiasi superficie. Per avere un preventivo gratuito contatta i nostri esperti a questi riferimenti: Tel. 0365 520631 - info@adensrl.com  
Anche questa estate 2017 verrà ricordata come un’estate caldissima. Ma cosa c’è di ancora più caldo (per non dire scottante) di una bolletta dell’energia elettrica? Per raffreddare un po’ la bolletta, certamente il primo passo è scegliere una delle offerte di fornitura di Benaco Energia per la casa. Ma oltre a tariffe convenienti, ricordiamoci che il risparmio si consegue giorno per giorno, con piccoli accorgimenti o semplici abitudini quotidiane. Oggi te ne ricordiamo 5, per questa calda estate 2017: 1 – Apri le finestre la sera e chiudile nelle ore più calde. In questo modo consentirai al piacevole venticello della sera di entrare in casa e manterrai le stanze fresche quando l’ambiente esterno si farà più caldo. 2 – Imposta il condizionatore sulla modalità deumidificazione. Spesso la sensazione di caldo è associata ad un’alta percentuale di umidità dell’aria, usando un deumidificatore riuscirai ad alleviare il fastidio legato alla calura estiva pur controllando i consumi energetici. 3- Pulisci spesso i filtri del condizionatore. Oltre a migliorare la qualità dell’aria questa buona abitudine ti aiuterà a contenere i consumi energetici legati al raffrescamento. 4– Preferisci il ventilatore. Spesso basta un ventilatore per ritrovare il comfort adatto a dormire, lavorare o semplicemente rilassarsi al riparo dal caldo; questo sistema consuma circa 15 volte meno energia di un condizionatore. 5 – Migliora l’isolamento della tua casa. Come in inverno controllare che nell’involucro edilizio non ci siano ponti termici serve ad evitare le fughe di calore, in estate vale la stessa regola per il caldo che dall’esterno entra nella struttura. Un buon sistema isolante vi aiuterà a risparmiare energia in estate e in inverno. I nostri esperti di efficienza energetica e risparmio sono a tua disposizione gratuitamente per verificare cosa e come puoi migliorare i tuoi consumi! Per saperne di più visita: Aden S.r.l. - www.adensrl.com o contattaci allo 0365.42971 o via email a benaco@benacoenergia.it