efficienza energetica

Capita tante volte, quando si spiega la bolletta ai nostri clienti, di soffermarsi sull’elevata incidenza della componente A3 sui costi complessivi. Quest’onere in bolletta è assimilabile ad una tassa che serve a finanziare quasi tutte le politiche di incentivazione dell’energia rinnovabile italiana e dell’efficienza energetica: il fotovoltaico, il sistema del Cip 6, lo scambio sul posto, il ritiro dedicato dell'energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili o non rinnovabili sotto i 10 MW, la copertura degli oneri CO2 per gli impianti assimilati, la tariffa onnicomprensiva per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili ed altro ancora. Per una famiglia media tipo con 2700 kWh di consumo annuo, la A3 arriva a pesare circa il 17% della bolletta totale della luce (con riferimento al III trimestre del 2017). Mentre per un’utenza “Altri usi” può arrivare quasi al 20%. Da un recente documento di GSE, la società dello Stato deputata alla gestione degli incentivi finanziati dalla A3, nel 2016 l'investimento dei consumatori "a favore della sostenibilità" è stato di 16,1 miliardi di euro, equivalente "all'1% del Pil nazionale". Dunque, "la famiglia tipo ha contribuito con circa 136 €, a fronte di una spesa energetica annua di circa 2.600 €" (il contributo dovrebbe scendere a 113 € nel 2017 e, secondo uno studio di GSE, nei prossimi sei anni, a politiche vigenti, scenderà intorno agli 80 €/anno). Si spendono quindi tanti soldi, presi dalle nostre bollette. A maggior ragione non bisogna perdere l’occasione di valutare l’opportunità di beneficiare di tutti questi ricchi incentivi, che già paghiamo in bolletta. Un’azienda che non ne approfitta ad esempio, oltre ad avere un costo energetico più elevato, subisce la beffa di finanziare l’efficienza energetica dei propri concorrenti! La nostra collegata Aden S.r.l. (www.adensrl.com) è a vostra disposizione per valutare le opportunità di risparmio ed efficienza energetica più adatte alle vostre caratteristiche.
Lo sapevate che circa l’80% di tutta l’energia elettrica che consumiamo nelle nostre case serve ad illuminare? E sapevate che questi consumi possono essere ridotti fino al 20%, semplicemente usando lampade più efficienti e distribuendo meglio le sorgenti luminose? A seconda di quale lampada si sceglie cambiano notevolmente, oltre la qualità e la quantità di luce ottenuta, anche i consumi. Quindi, prima di scegliere quale lampada acquistare bisogna valutare:
  • qual è l’ambiente da illuminare
  • quali attività vi si svolgono
  • per quante ore, in media, la lampada resterà accesa
Ciò detto, ci sono tante precauzioni che si possono adottare o consigli pratici. Dalla guida ENEA sul Risparmio Energetico con l’Illuminazione ne abbiamo scegli per voi 6:
  1. Tinteggiare le pareti degli ambienti con colori chiari, per aumentare la luminosità;
  2. Scegliere lampadari con una sola lampada: una lampada ad incandescenza da 100 Watt fornisce la stessa illuminazione di 6 lampadine da 25 Watt, ma queste ultime consumano il 50% in più di energia elettrica!
  3. Per leggere seduti sul divano, una persona di 60 anni ha bisogno di una quantità di luce sei volte superiore a quella necessaria ad un giovane di 20 anni. È quindi utile mettere a fianco del divano una lampada da terra con variatore di luce (dimmer).
  4. In cucina, oltre all’illuminazione generale, occorre prevedere luci sotto i pensili, sui piani di lavoro e sul piano di cottura da utilizzare solo dove e quando servono. Qui le lampade ad incandescenza possono essere sostituite dai tubi fluorescenti o dalle lampade alogene a bassissima tensione.
  5. Nei bagni sono sufficienti plafoniere o faretti a soffitto per l’illuminazione generale e appliques ad accensione separata, montati ai lati dello specchio e orientati verso il basso in direzione del viso. Essendo il bagno un ambiente che richiede un’illuminazione istantanea e per breve tempo le lampade più adatte sono le alogene;
  6. Per i corridoi e le scale applique e plafoniere sono una valida soluzione. In questi locali è raro che la luce rimanga accesa per molte ore, mentre sono frequenti le accensioni e gli spegnimenti. È quindi opportuno orientarsi verso le lampade alogene e utilizzare interruttori a tempo;
Ma c’è anche un settimo suggerimento, da ricordare sempre: scegliere le offerte per la casa di Benaco Energia. A prezzo fisso o variabile, a tariffa piatta o multioraria, nel catalogo delle nostre proposte trovi sicuramente la migliore soluzione per risparmiare sui tuoi consumi! Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o approfondimenti specifici, contatta i nostri consulenti commerciali ai consueti recapiti: Tel. 0365.42971 – Email benaco@benacoenergia.it
Anche questa estate 2017 verrà ricordata come un’estate caldissima. Ma cosa c’è di ancora più caldo (per non dire scottante) di una bolletta dell’energia elettrica? Per raffreddare un po’ la bolletta, certamente il primo passo è scegliere una delle offerte di fornitura di Benaco Energia per la casa. Ma oltre a tariffe convenienti, ricordiamoci che il risparmio si consegue giorno per giorno, con piccoli accorgimenti o semplici abitudini quotidiane. Oggi te ne ricordiamo 5, per questa calda estate 2017: 1 – Apri le finestre la sera e chiudile nelle ore più calde. In questo modo consentirai al piacevole venticello della sera di entrare in casa e manterrai le stanze fresche quando l’ambiente esterno si farà più caldo. 2 – Imposta il condizionatore sulla modalità deumidificazione. Spesso la sensazione di caldo è associata ad un’alta percentuale di umidità dell’aria, usando un deumidificatore riuscirai ad alleviare il fastidio legato alla calura estiva pur controllando i consumi energetici. 3- Pulisci spesso i filtri del condizionatore. Oltre a migliorare la qualità dell’aria questa buona abitudine ti aiuterà a contenere i consumi energetici legati al raffrescamento. 4– Preferisci il ventilatore. Spesso basta un ventilatore per ritrovare il comfort adatto a dormire, lavorare o semplicemente rilassarsi al riparo dal caldo; questo sistema consuma circa 15 volte meno energia di un condizionatore. 5 – Migliora l’isolamento della tua casa. Come in inverno controllare che nell’involucro edilizio non ci siano ponti termici serve ad evitare le fughe di calore, in estate vale la stessa regola per il caldo che dall’esterno entra nella struttura. Un buon sistema isolante vi aiuterà a risparmiare energia in estate e in inverno. I nostri esperti di efficienza energetica e risparmio sono a tua disposizione gratuitamente per verificare cosa e come puoi migliorare i tuoi consumi! Per saperne di più visita: Aden S.r.l. - www.adensrl.com o contattaci allo 0365.42971 o via email a benaco@benacoenergia.it