• 8 settembre 2017

Superi di potenza? Addio penale, ma…

Ho superato la potenza disponibile, sono andato in penale?”, “Che penale ho se supero la potenza che ho a disposizione?”.

Ci capita spesso di sentirci rivolgere queste domande. In genere  da parte di clienti preoccupati di utilizzare più potenza (kW) di quella disponibile. Ciò accade quando, per un motivo o per l’altro, l’allaccio dell’utenza non è più sufficiente a soddisfare le esigenze di prelievo.

Ovviamente questo dubbio può venire solo per i contatori sprovvisti di  limitatore.

Perché dove il contatore è dotato di limitatore (utenze domestiche e, in genere, utenze “altri usi” fino a 16,5 kW), l’eccessiva richiesta di potenza determina il distacco dei carichi, con la conseguente disalimentazione temporanea.

Nelle utenze non domestiche servite in Media Tensione, oppure in Bassa Tensione con disponibilità di potenza superiori a 16,5 kW, il limitatore generalmente non c’è. Quindi queste utenze possono sforare la potenza disponibile, per la quale hanno pagato il contributo di allaccio.

Ma cosa accade quando la potenza disponibile viene superata?

Innanzitutto, confermiamo che non si paga più una penale. Gli assorbimenti fatti oltre la propria disponibilità vengono valorizzati alla medesima tariffa di distribuzione prevista contrattualmente. E per le utenze non dotate di limitatore – lo ricordiamo – la quota potenza che vi viene addebitata in bolletta è pari al picco massimo prelevato nel mese.

Addio penale, insomma.

Ma perché prelevare più della disponibilità di potenza è comunque sbagliato?

  1. Perché oltre i valori di allaccio contrattuali, il distributore locale non ha più alcun impegno a garantire la potenza richiesta. Quindi la corrente può “saltare” in ogni momento. E ovviamente non si può chiedere alcun rimborso o fare una rivalsa danni…
  2. Perché se i superi di potenza causano un danno alla rete elettrica (e quindi ad altri utenti), il responsabile del supero potrebbe essere chiamato a risponderne;
  3. Perché in caso di costanza nei superi di potenza, il distributore locale può effettuare un adeguamento automatico (d’ufficio) della disponibilità di potenza, addebitando il relativo costo;

E’ quindi consigliabile verificare periodicamente di  avere prelievi massimi di potenza compatibili con la propria disponibilità contrattuale.

Potete verificarlo direttamente sulla bolletta di Benaco Energia. A QUESTO link spieghiamo come. Oppure contattare i vostri referenti commerciali ai consueti recapiti. Oppure tramite il sito internet.

Se invece volete adeguare la disponibilità di potenza della vostra utenza, potete inviare ai nostri uffici la richiesta tramite la modulistica che trovate QUI, nell’area delle richieste tecniche.