• 14 luglio 2017

Conto Termico 2.0, crescono le domande

Sono circa 26.140 le domande di accesso al Conto Termico arrivate al Gse al 1° luglio 2017, per un totale di 119 milioni di euro di incentivi richiesti.
Di questi, 58 mln € si riferiscono a richieste di soggetti privati e 61 mln € della Pubblica Amministrazione.
Sono questi i dati estremamente lusinghieri emersi dall’ultimo aggiornamento del Contatore relativo all’andamento del meccanismo incentivante regolato dal DM 16 febbraio 2016.
In particolare, comunica il Gse, dall’avvio del meccanismo risultano ammesse all’incentivo quasi 42.500 richieste, per un totale di circa 161 mln € di incentivi impegnati, di cui 140 in accesso diretto. Complessivamente, 111 mln € riguardano interventi di privati e 50 della PA (di cui 21 mln € mediante prenotazione).
Il Conto Termico, lo ricordiamo,  è un meccanismo di sostegno economico entrato in vigore il 31 maggio 2016 per interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l’incremento dell’efficienza energetica, quali sostituzioni di impianti di climatizzazione e riscaldamento invernale esistenti con impianti dotati di generatori a biomassa (legna, pellet), pompe di calore o sistemi ibridi (che combinano al meglio pompa di calore e caldaia a condensazione), installazione di collettori solari termici e sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

L’intervento incentivabile può essere realizzato in edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale (esclusa la F/3: edifici in corso di costruzione).

Il contributo viene concesso in quote annuali costanti, erogate dal GSE con un bonifico bancario sul conto corrente del soggetto che effettua la richiesta. Se il contributo non supera i 5.000 €, è erogato in un’unica soluzione, entro 60 giorni dall’ammissione!

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